IL SEGRETO DEI FOTOGRAMMI La vita è davvero un film?
- Giuseppe
- 22 mar 2018
- Tempo di lettura: 3 min

Se la vita fosse solo un'illusione, simile alla visione di un film...
...saremmo noi a scegliere i “fotogrammi” da vivere? O il film è già girato e noi siamo interpreti senza scelta?
Sono le domande che l'uomo si pone da sempre e a cui anche tanti film hanno cercato di rispondere, da Matrix a Sliding Doors, a Il tredicesimo piano e così via.

Un libro molto particolare, Oltre l'illusione, frutto della scuola del Cerchio Firenze 77, prova a spiegare quella che si può definire la “teoria dei fotogrammi”.
Nella proiezione cinematografica, l'illusione del movimento, è data da un susseguirsi così rapido di fotogrammi, che la retina dell'occhio e il cervello non riescono più a riconoscerli come immagini distinte, ma li percepiscono come un flusso continuo.

Nel piano fisico i nostri corpi devono spostarsi nello spazio e secondo un certo tempo.
E se fosse invece la nostra coscienza a spostarsi in corpi immobili, moltiplicati come in una lunga serie di fotogrammi?
Nel vecchio proiettore cinematografico era la pellicola a scorrere davanti alla luce fissa che proietta l'immagine su uno schermo altrettanto fisso. Pensate, al contrario, che sia la pellicola ad essere fissa mentre il proiettore scorre lungo di essa, animando ogni fotogramma che illumina.

Se immaginiamo ogni fotogramma della pellicola come una “situazione” della nostra esperienza quotidiana, quando la nostra coscienza l'attraversa, si crea in noi l'illusione di vivere quella vicenda. Bisogna visualizzare le azioni di ogni essere vivente, dalla nascita alla morte, come incise su un'immensa bobina che rappresenta l'intera Manifestazione, dall'alba dei tempi sino alla fine. Come un tutto compiuto, composto di innumerevoli percorsi che sono storie, esistenze. Tocca così alle nostre coscienze scivolare lungo queste pellicole, vivendo l'illusione di realtà, spazio e tempo.
Ma allora è davvero “tutto scritto”, “filmato”?
E il “libero arbitrio”?
Bene, sembra che il Signore abbia concepito diverse pellicole con tutti i fotogrammi necessari per permetterci, ogni volta, di scegliere il nostro personale percorso. Un percorso che si intreccia alle pellicole di tutti gli altri esseri esistenti. Vi sarebbero quindi molteplici percorsi paralleli. Ma ne possiamo percorrere solo una alla volta e in un'unica direzione. Un cammino da cui non possiamo estrometterci.

Sembrerebbe un sistema incredibilmente complesso. Dio deve essere un grande sceneggiatore!
Per ogni più piccolo atomo della materia esisterebbero molteplici fotogrammi per permettere la sua “apparente” esistenza sul piano fisico.
L'intero universo è quindi completo nell'Eterno Presente, immutabile e fermo.
Ogni coscienza individuale si muove, come su montagne russe, dando senso ad ogni attimo che attraversa. Il tempo scaturirebbe allora dal “sentire” individuale, dalle nostre percezioni. La nostra vera realtà, quella che la tradizione chiama “spirito”, è lo spettatore eterno che si è immerso e assopito nel film che sta vedendo e scegliendo, fotogramma per fotogramma.
<<Operando una scelta non si sceglie un unico fotogramma, ma scegliendo quel fotogramma s'imbocca una strada che conduce l'individuo a percorrere tutte quelle situazioni cosmiche legate fra loro; una strada tracciata che si fonda sulle leggi, così come la storia narrata nel libro si fonda sulla narrazione dell'autore.>>
<<E così di scelta in scelta, gli individui s'incontrano, si conoscono, si amano o si odiano: sperimentano, si abbandonano, tutto in funzione del loro scegliere. >>
La vita sarebbe un incredibile film che il Signore ci concede per crescere in consapevolezza, dimenticando e riscoprendo l'Amore. La difformità dei percorsi attraversati, che spesso sembrano imposti da un destino crudele, dipenderebbe dalle necessità di apprendimento della nostra anima e dalla qualità dei pensieri e delle emozioni che emaniamo in ogni attimo vissuto.

Ed ecco perché, da sempre, i Grandi Maestri dell'Umanità ci invitano alla Pace, al Perdono, all'Onestà, alla Gioia e all'Amore. Sono questi i colori da ravvivare anche nei “fotogrammi” più bui.
Le esperienze felici sarebbero già state “filmate” da Dio per noi. Toccherebbe a noi raggiungerle.
Voi in che film avete decido di vivere?
<<E sarà la verità a testimoniare se stessa>>.
( E.B. Szekely )







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